a volte vedo il david letterman show.
c'è sempre l'ospite famoso, e ogni volta è un tipo divertente. si ride, si scherza, battute, aneddoti, bel clima, il pubblico è felice. sono sempre tutti bravissimi, magari si preparano prima i discorsi. me li immagino che provano le battute con i loro clan. che tristezza.
mercoledì 7 aprile 2010
skycalcioshouw
erano le ore
00:15
4
commenti
giovedì 25 marzo 2010
Una spataffiata
Camminando questa sera sono passato davanti al negozio di un'artista, un pittore credo. La tecnica che lo rende inimitabile è una spataffiata di calce sulla tela, che nel seccarsi si apre in un cracklè di grande impatto, che poi il genio colora in varie tonalità producendo così il Capolavoro. Il negozio è pieno di pallotte spataffiate e colorate, quasi tutte diverse ma uguali, schiacciate su tele di varie dimensioni e assortimenti. E mi sono chiesto, ma perchè mai un artista, che pure ha un'idea originale per quanto magari non proprio gustosa, per trovare un po' di credibilità debba adeguarsi alla legge di mercato che paga la serialità dell'opera?
Ah, sì, coso, è quello che fa i gibolli di terra colorata, bravo!
Come quello c'è anche il tipo che fa solo i fiori tridimensionali (via dell'orso), quello che si concentra solo sul mare e quello che fa solo cazzi, magari.
Ma mentre pensavo a come scrivere quello che intendo, mi venivano in mente solo i Beatles. Un gruppo che non ha mai trovato nella standardizzazione della propria musica un veicolo per esprimere uno stato d'animo, proprio perchè c'è modo e modo. Se uno canta d'amore può esprimerlo con gioia o con dolore (all you need is love oppure love me do ne sono la prova e sono molto diverse tra loro). I quattro non si sono ripetuti praticamente mai; mi ricordo di aver letto che se uno di loro portava una canzone che nell'armonia ne ricordava lontanamente un'altra non se ne faceva nulla (generalmente era ringo).
Per questo non capisco la necessità della produzione sempre uguale di un concetto, è la prova dell'aridità di un'artista e della poca profondità dell'animo. Sarebbe a dire che, per rendere chiaro il concetto, i Beatles abbiano interpretato sempre la stessa canzone per dieci anni, magari variandone un po' il testo.
Questo è ciò che fa il pittore di cacca d'elefante.
erano le ore
22:17
4
commenti
mercoledì 10 marzo 2010
snowball II
è tardi e nevica ancora, siamo a marzo inoltrato. anche l'anno scorso ha nevicato a marzo. ci sono tutti questi terremoti in giro, che strano, sembra che la terra si stia dando una scrollata perchè è stufa di noi, del nostro inquinare, del vizio di girare a vuoto perdendo tempo, del costruire indiscriminatamente invece di recuperare ciò che già esiste, dello spreco di materia - che si conserverà pure ma tra un po' non sappiamo più dove stipare i nostri rifiuti.
Ho sentito tempo fa che i francesi per stipare le scorie derivanti dall'utilizzo delle loro centrali nucleari hanno contaminato un'intera regione africana. la cosa mi è entrata in testa e non mi esce più, da mesi ormai. e noi abbiamo i capi di stato che vanno in francia a patteggiare un ciclo di lezioni su come utilizzare al meglio il nucleare! alla grandissima!
e lasciamo stare il populismo allo stato brado, perchè ci sarebbero tonnellate di pagine da scrivere ma probabilmente le ha già scritte meglio di me qualcun'altro. ma poi tra tutte dovevano proprio scegliere la polverini quelli del pdl? una tizia con una faccia così da pagnotta, di antipatia rara, che continuano a respingere dal tar al bar perchè non si può vedere. possibile che il cav. non se ne sia accorto, lui che tiene tanto all'immagine...bah.
ad ogni modo, è tardi. domattina colazione, caffelatte e biscotti.
mi lavo mi preparo accompagno le bambine a scuola vado in studio faccio le cose che devo fare vado in comune a trezzano probabilmente a meno che non venga nino a turbarmi la mattinata mangio male faccio altre cose consegno documenti vedo un film in streaming vado a prendere le bambine vado a casa mangio male guardo la tv mi rincoglionisco magari muoio e non ho vissuto.
erano le ore
01:50
0
commenti
lunedì 7 settembre 2009
Regione yeah


erano le ore
16:25
0
commenti
giovedì 27 agosto 2009
e adesso?
LAUTA MANCIA PER UNA CENA SUPER, 4.200 EURO
Di fronte al conto considerevole, 10.800 euro con sconto, la signora non solo non si è scomposta, ma ha tirato fuori dalla borsa 15 banconote e le ha porte al ristoratore dicendogli di tenere il resto. "Mancia per i camerieri, prego - ha detto -, siamo stati benissimo". I quattro russi hanno ordinato antipasto e secondo di pesce, il tutto accompagnato da diverse bottiglie di vino tra le più esclusive.
CINQUALE (MASSA CARRARA) - Una mancia di 4.200 euro per i camerieri che li avevano serviti. L'ha lasciata a Sergio Moresco, 60 anni, proprietario del Cinqualino Beach, locale al confine tra Forte dei Marmi e la provincia di Massa Carrara, una ragazza russa che aveva consumato con tre amici, una donna e due uomini, una cena sontuosa. Lo riferisce il Corriere della Sera.
Adesso per star dentro nella dichiarazione dei redditi dell'anno scorso Sergio dovrà chiudere il locale.
erano le ore
13:59
0
commenti
martedì 25 agosto 2009
a braccia tese
Ieri guardavo il corriere e c'era questa enorme foto di piero angela che introduceva una specie di suo compendio mondiale della scienza e della tecnica applicata ai quasar, e aveva questa posa strana, con un braccio piegato a novanta gradi e la mano accartocciata che non impugnava nulla, tipo cameriere. poi guardo il compendio, e nella foto sul libro c'era ancora piero con il braccio a 90, ma il vestito era diverso.
quindi il fotografo deve avergli detto, "dai, piero, piega un po' quel braccio lì...fermo così...ok!" per ben due volte.
erano le ore
18:48
2
commenti
bufalotto
il bufalo (ma dal punto di vista iconico preferisco immaginarmi il bisonte) viaggia in grandi, enormi branchi. si bufalizza fino ai laghetti dove beve l'acquina sporca, poi magari viene mangiato dai coccodrilli, se è sfortunato. se è fortunato trotterella orgoglioso fino alla radura dove viene aggredito dal leone che se lo mangia. se non è uno dei due buffaloes precedenti, dimentica immediatamente che gli altri suoi amici (o parenti) di prima sono stati mangiati, e il giorno dopo va a fare la sua solita passeggiatina al laghetto e poi via, nell'ampio piazzale antistante a farsi aggredire dalle leonesse. il bisonte è praticamente estinto, vive solamente in aree protette grazie a fondi privati e governativi.
erano le ore
18:15
0
commenti
venerdì 9 maggio 2008
Il Governo
Le donne saranno contente di essere rappresentate dalla Carfagna. La Carfagna.
Io personalmente sono molto deluso, perchè non mi hanno riproposto Gasparri, che in questi ultimi tempi era risorto sbavando catarrismi insulsi, specialmente a matrix, inguardabile trasmissione. Cercherò di confortarmi con quello là con la faccia da pirla, come si chiama, quello della lega, insomma. Poi c'è quell'andicappato di bossi. Maroni. Bondi alla cultura, mi sembra, ma ero un po' distratto perchè mi sono comprato tutti i libri di poesie che ha scritto e ne divoro uno dopo l'altro, non riesco a fermarmi. quell'uomo è un genio, è un tale cesellatore della lingua italiana che non trovo paragoni per descriverne la sublime forza ed intelligenza compositiva.
Poi abbiamo altri bifolchi.
erano le ore
19:21
1 commenti
giovedì 24 aprile 2008
mercoledì 23 aprile 2008
1 and 10 on 38
ci sono stati dieci secondi, ieri notte sul balcone, dove guardando il cielo e le nuvole e ubriaco e incosciente e libero ho sentito le stesse sensazioni di venti anni fa, respirato la stessa aria pulita.
Avanti, trolls. fate il vostro dovere, ho inserito un "and" e un "on". mi sembra abbastanza.
erano le ore
19:26
1 commenti
martedì 22 aprile 2008
Mi vergogno un po'
Però devo dire che l'ultima canzone di Jovanotti, "A TE", mi commuove.
Finalmente Grillo ha centrato il problema, nel prossimo V2 (25 aprile a Torino) se la prenderà coi giornalisti.
Si è accorto che c'è un piccolo problema con l'informazione parziale scelta e distorta.
erano le ore
18:46
0
commenti
lunedì 7 aprile 2008
Filmis
Nelle notti scorse mi sono fatto due filmoni: città portuale di Bergman e l'ultimo inquisitore di Milos Forman. Il primo, storia di una ragazza con problemi familiari che finisce in riformatorio e viene salvata da un babbeo biondo. Il secondo, storia di una ragazza senza problemi familiari che finisce nelle grinfie dell'inquisizione spagnola e ne esce completamente matta, ma ritrova la sua salvezza nel gemito di un neonato che crede suo figlio. Simili, entrambi molto intensi. Ovviamente mi è piaciuto di più il film di Milos perchè parlava anche della vita di Goya, uno dei più grandi pittori mai esistiti insieme a Francis Bacon (a proposito, andate a vedere la mostra così mi dite com'è).
erano le ore
18:29
1 commenti
La formula uno
Mentre guardavo l'ennesimo avvincente granpremio, mi domandavo quali migliorie apportare al circus per alzare il livello dello spettacolo. Perchè ora è veramente una roba da nonnetti. Ad esempio:
- Partenza. I piloti devono correre a piedi verso le monoposto: partono da circa 40 mt. di distanza inseguiti da otto leoni vivi;
- Gara. Chi riesce a partire deve stare attento all'omino dell'olio: un quindicenne che ribalta olio fritto in pista nelle curve più temute;
- Sosta ai box. Che palle, a cosa serve? Tutti fanno il cambio gomme e il pieno in otto secondi. Ma cosa c'è di spettacolare? Cambiare, trovare qualcos'altro.
- Mosley racconta: ogni granpremio è aperto da Max con uno dei suoi aneddoti a sfondo sessuale.
- Sono tutti veloci a parte la SuperAguri (bello il nome). Inserire più mine vaganti e scatenare risse il stile piquet-anni d'oro.
erano le ore
17:46
3
commenti
sabato 5 aprile 2008
Italiano! Pizza!
Mi sono dimenticato di Pizza.
Bacio bbacio strizzapanza basciazizze.
erano le ore
10:28
3
commenti
venerdì 4 aprile 2008
Italiano! mafia, fettuccini e mandolino yeah
Il 13 Aprile è il mio compleanno. Se volete farmi un regalo, per piacere, non andate a votare.
Cerchiamo di darci un segnale, se si vuole cambiare, altrimenti dobbiamo tenerci questi.
E dire che mi è arrivata anche la letterina per andare a fare lo scrutatore! Che onore!
Ma chi pensate che sia, io? UNO STRONZO?
erano le ore
14:55
1 commenti
venerdì 28 marzo 2008
pensierini/the end?
è forse uno degli ultimi posts. il lavoro mi aggredirà ed io non avrò più la forza ed il tempo di divertirmi a scrivere quattro robe lasciando che la mente cerchi tra le cose del giorno, e un suo ganglio sfuggito alla massa gelatinosa del nulla mi porti un frammento di giornata da ricordare.
bravo, ganglio, vieni qui, consegnami quello che stavi cercando sbavando come un cane da tartufo. cos'è? il ricordo di una serata di capodanno quando ubriaco pisciai sull'albero secolare del giardino di un amico...bello. poi? la bella brunetta con la quale forse jerrylewis sarebbe stato meno impacciato...bella figura quellalà. poi, cose belle? giorgia, poi emma. quando è nata ho pianto così tanto per la gioia e il sollievo di averla vista sana e bella, e poi ero io, quella bimba lì. ero io che nascevo ancora e continuavo a vivere in lei, per sempre. quanto amore non si riesce ad esprimere con le parole, è frustrante.
e poi gli effebi e le trasmissioni con la signora... flo, il commissario kazzuler, tutto quello che ho condiviso con mio fratello fino alle partite con la playstation.
la mia bellissima moglie, che mi ha raccolto dalla strada e mi ha portato in cima al mondo.
la nonnina rompiballe che adoro, che sta sempre male ma che se beve due champagnini poi si dimentica tutto e vai, coi "cazzi" che volano.
una volta ha raccontato una barzelletta dove c'era una vecchietta che stava morendo, ma sentendo un discorso tra due ragazze sul pene bitorzoluto di un uomo saltava su dicendo: "quei, s'é boni!" (quelli sì che sono buoni!). senza di lei, mitica nonnetta, non ci sarebbe nessuno di noi.
poi il tipo incazzatissimo che ti ammazzerebbe per un errore al volante: ti guarda male, col pugno chiuso, se avesse una pistola ti ucciderebbe all'istante. gente disperata, esasperata dalla vita che ti sottrae tutto e non ti lascia niente. dobbiamo guardarci dentro. basta correre dietro alle cazzate, concentriamoci su di noi.
erano le ore
19:38
11
commenti
martedì 25 marzo 2008
co-facendoo?
eh, sostatto molto impegnatto.
però ho visto che senape, bisbetico e chinaski alla fine non è che han scritto molto, quindi mi sono un po' confortato. la cosa che meno ho digerito sono stati gli ultimi commenti al mio post sui ragazzi di liverpool: di 3 totali 2 erano di attention! warning! look here "http://afghafvaiopf visfvhsvhcaccamolle".
Roba veramente triste. trovo avvilente che uno si diverta a mettere cazzate sul web, continui a mandarmi posta porno, si faccia le seghe bombardandomi di materiale tipo viaaaaaagggraaaaa e ciaaaaaalisss come se piovesse e io fossi un povero maniaco sessuale col bigolo sempre in mano. che tristezza, che roba insulsa, che senso di vuoto totale.
probabilmente il titolo del mio blog attira l'inglese incarognito con i suoi messaggi criptici. dovrei cambiare titolo, ma come faccio, dopo che milioni di lettori ora cliccano su retailandmore aspettando di trovarvi qualche nuovo spunto per riflettere sulla mia incapacità, come faccio. ora che sono diventato un idolo per milioni di teenager, ora che sono il faro per le generazioni di nuovi padri, ora che i grandi vecchi mi guardano con occhio ammirato, come faccio io a cambiare titolo e magari azzardare un "CO-FACENDO?" (suggerito dalla mia piccola). ditemi se posso. sono disperato.
erano le ore
20:48
5
commenti
giovedì 13 marzo 2008
giovedì 6 marzo 2008
Triglioni/2
Dopo l'impresa della Roma, sono qui che aspetto i Triglioni.
Non ne ho sentito uno parlare del Milan, tutti zittini, xchè hanno paura di uscirsene con la coda tra le pinne.
Ho un cliente che dice che la champSons è affare da culattoni, nel senso di fortunati.
Sì, è per quello che al Milan è sempre andata bene.
Mi immagino solamente se poi dovessero vincere col Liverpool, chissà che sbausciate tremende sulla forza e la compattezza del gruppo, la solidità della squadra, il grande allenatore, il miglior fantasista e altre orribili frasi con le quali si potrebbe riempire un baule di bava.
Niente, è che li avevo associati alle lumache e insomma, mi sembrava male non dirne nulla.
erano le ore
18:47
4
commenti
Lumaga lumaghìn, cascia fœra i tòo curnìn.
Ero in terra sarda fino a ieri, dove ho goduto di un gran bel tempo e di un'aria così pulita che sembrava dovesse nevicare. Infatti questa mattina ha nevicato. Comunque l'altro ieri siamo andati a comprare le lumache, di cui la famigghia è ghiotta: il nostro spacciatore è un ristoratore di Nuoro, dove si trovano lumache con i baffi, nel senso che sono buone.
Ci siamo imbattuti nel simpatico chef, Gigi Manca, decorato a più riprese quando preparava pietanze deliziose nella zona di Caravaggio, che ci ha spiegato il metodo per una corretta preparazione delle lumache al sugo.
Occhio, prendete carteppenna o textedit copiaincolla, perchè ora vi darò tutti i passaggi necessari, ma è un segreto.
1. Si prende la cesta delle lumacotte e si rovescia il contenuto in un lavabo sotto acqua corrente tiepida; vedrete le lumacotte schizzare fuori, prendetele e riponetele in un altro bacile. Questo trattamento evita di preparare un sugo al pomodoro con lumache guaste, che potrebbero creare seri danni.
2. A questo punto piazzerete le lumache sane in una pentola con acqua fredda; via via che l'acqua si scalderà, vedrete le lumache uscire lentamente, fino a che, scottate dall'acqua bollente, non riusciranno più a tornare indietro.
3. Preparate un sugo al pomodoro e rovesciatevi dentro le lumachine ustionate.
4. Pappatele con orridi versi di risucchio, irrorandovi l'ugola con Vino Rosso di Monti o Giogantinu, a vostra scelta.
ciao, neh.
erano le ore
18:22
2
commenti





